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Come si puΓ² aiutare una persona a perdere peso? Cosa Γ¨ utile fare e cosa invece Γ¨ sbagliato? L’articolo di oggi pone l’attenzione sull’importanza della psicoterapia come mezzo per aiutare le persone che hanno problematiche di sovrappeso oppure di obesitΓ . La psicoterapia, infatti utilizza strategie mirate ed un lavoro profondo sulla persona per raggiungere l’obiettivo del cambiamento del peso, concentrando l’attenzione sul concetto di equilibrio, che prevede l’alternanza fra ragionamento e trasgressione.
In genere chi decide di intraprendere un percorso di terapia ha giΓ provato diversi tipi di dieta. Le persone, infatti, sono piuttosto sfiduciate ed hanno la profonda convinzione di non avere piΓΉ la capacitΓ di perdere peso. A livello emotivo si trovano in grandissima difficoltΓ , non sanno che strada intraprendere. Il rapporto con il cibo spesso Γ¨ stato segnato da un’alternanza di periodi di dieta ad altri invece di perdita di controllo nei confronti del cibo. A volte i pazienti raccontano anche di aver avuto esperienze con nutrizionisti controllanti, con un approccio rigido al piano alimentare che propongono, cosa che consente loro di perdere velocemente i chili di troppo. In seguito, perΓ², non riescono a mantenere i risultati raggiunti e tornano ad un regime alimentare sregolato.
Spesso, infatti, affermano: “Le diete mi hanno inquadrata a livello alimentare, ma non mi hanno permesso di ritrovare un rapporto sano e stabile con il cibo”.
Durante il percorso terapeutico occorre che il focus inizialmente si incentri sul concetto di dimenticarsi del peso. PuΓ² sembrare impossibile non concentrarsi sulla perdita di peso ma rappresenta un passo fondamentale per poter prendere in esame le sfere emotive della persona che spesso sono legate a sentimenti di insoddisfazione, incapacitΓ , sfiducia e rassegnazione. I pazienti riportano: “Nella mia vita non manca nulla, perΓ² non mi sento felice, e questo mi fa stare ancora piΓΉ male”
Parallelamente il lavoro terapeutico deve concentrarsi sul favorire un cambiamento dal punto di vista del rapporto con il cibo in quanto il piacere di mangiare deve essere riconquistato. Il fatto di perdere il controllo e mangiare in maniera esagerata genera continui sensi di colpa, perciΓ², il lavoro deve focalizzarsi sul cercare di modificare l’atteggiamento mentale per rendere le trasgressioni alimentari qualcosa di piacevole. Tali trasgressioni, infatti, devono diventare uno strumento terapeutico che annulla la percezione di una vera e propria mancanza di controllo. Il piacere di mangiare si trasforma cosΓ¬ in un nuovo equilibrio, in modo da costruire un regime alimentare piΓΉ corretto e funzionale per la persona stessa.
CiΓ² puΓ² farci riflettere su come l’esperienza di un percorso legato alla perdita di peso puΓ² andare a buon fine solo dopo aver preso maggiore consapevolezza delle proprie emozioni profonde e del piacere connesso con il cibo. Possiamo iniziare a ritrovare il nostro equilibrio concedendoci trasgressioni ragionate e aumentando l’attivitΓ fisica. Il percorso di psicoterapia favorisce l’emersione delle emozioni di sofferenza ed una maggiore consapevolezza dal punto di vista del regime alimentare. Sembra quasi impossibile ma in questo modo il peso diminuisce ed i risultati vengono mantenuti nel tempo.
La psicoterapia Γ¨ lo strumento che consente di costruire un nuovo equilibrio attraverso la riscoperta del piacere del cibo, supportando la persona nel percorso verso il cambiamento ed il mantenimento di un sano stile di vita.
Dott.ssa Raffaella Pantini

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