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Da un punto di vista pratico, i genitori condizionano le abitudini alimentari dei figli in diversi modi. Nel modo, per esempio, in cui scelgono cosa portare a tavola oppure no, o dando indicazioni esplicite sul cibo, indirizzando i propri figli a sperimentare o, al contrario, ponendo loro divieti e limiti. Dal momento che questo condizionamento prende l’avvio da prima della nascita, per protrarsi quindi negli anni a seguire, ecco che nei fatti si sviluppano e si plasmano i gusti individuali. รˆ infatti piรน probabile che piaccia quanto siamo giร  abituati a mangiare, dando per scontato che quanto siamo abituati ad assumere sia necessariamente buono e corretto, dal punto di vista alimentare. L’impatto del modello genitoriale sulle abitudini alimentari I genitori influenzano poi il rapporto dei figli con il cibo anche su altri livelli. Innanzitutto, tramite l’esempio che propongono. Un genitore che patisce un rapporto conflittuale con cibo e alimentazione potrebbe trasmettere, almeno in par...